Pordenone ha ritrovato una componente fondamentale del suo patrimonio storico e sonoro: la nuova campana civica è stata ufficialmente installata sulla Loggia del Municipio. Il progetto, costato 15 mila euro, rappresenta un importante ritorno alla vita del centro cittadino, dove il suono della campana avrebbe dovuto scandire le ore da tempo.
Coordinamento con la Soprintendenza e Significato del Manufatto
L'intervento, coordinato attentamente con la Soprintendenza archeologica belpaese, ha visto la realizzazione di un manufatto di 205 chili. La campana, ora posizionata sulla torre dell’orologio del municipio storico, è stata progettata per ripristinare il suono che mancava da tempo nel cuore della città. Il progetto si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione del patrimonio locale e di recupero delle tradizioni cittadine.
La vicesindaco, Elena Piccin, ha presieduto la cerimonia di inaugurazione, sottolineando l'importanza di questo gesto simbolico per Pordenone. «È un momento di grande soddisfazione» ha dichiarato Piccin, «perché questa campana rappresenta il ritorno di una voce che mancava al nostro centro storico e un simbolo del legame tra passato e presente della nostra comunità». L’installazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra enti locali, esperti artigianali e la Soprintendenza, testimoniando l'impegno per la conservazione e la promozione del patrimonio culturale.
Il suono della campana civica, ora nuovamente attivo, promette di diventare un punto di riferimento per i cittadini e un’attrazione turistica per chi visita Pordenone. L'evento segna una pietra miliare nel recupero dell'identità storica del comune, contribuendo a rafforzare il legame tra la comunità e il suo territorio.