Pordenone si è presentata al Messaggero Veneto con un evento che ha celebrato le sue straordinarie storie sportive e culturali. L’iniziativa, resa possibile dalla collaborazione tra il Comune, la Banca di credito cooperativo Pordenonese e Monsile, Nord Est Multimedia, ha visto la partecipazione di rappresentanti di diverse realtà locali, testimoniando l'impegno della comunità nel promuovere lo sport e le arti.
La serata è stata un viaggio attraverso i successi pordenonesi, partendo dal volley della Tinet Prata, arrivata fino alla Superlega grazie a una crescita basata sul settore giovanile e sulla perseveranza. Anche il tennis, con la figura di Edi Raffin e la sua eredità sportiva, ha avuto un ruolo centrale, così come l'atletica che affonda le radici nel 1945 e l’hockey, con i suoi momenti memorabili in Serie A. Un omaggio speciale è stato dedicato anche all’Italian Baja, nato dall’amore per la Parigi-Dakar e dal supporto di Clay Regazzoni.
Il focus non si è limitato allo sport: l'assessore comunale alla Cultura Alberto Parigi ha sottolineato l'importanza della Capitale 2027 per Pordenone, evidenziando il fermento culturale in atto e l’interesse suscitato dalla mostra di Miró in anteprima mondiale. Il condirettore del Messaggero Veneto, Paolo Mosanghini, ha ribadito il ruolo del giornale nel raccontare storie che uniscono la comunità, sottolineando l'importanza di celebrare le eccellenze locali.
L’evento si è concluso con la promessa di approfondimenti futuri sulle diverse storie presentate, evidenziando come la passione e il sacrificio possano trasformare una realtà locale in un'eccellenza riconosciuta a livello internazionale. La collaborazione tra istituzioni, associazioni e privati ha rappresentato un esempio virtuoso di impegno per lo sviluppo del territorio.