Nell’ambito di un’indagine coordinata dalla procura di Roma e condotta dai poliziotti del servizio Polizia postale e per la sicurezza cibernetica, è stato possibile ottenere l’oscuramento della piattaforma ‘cFake.com’. Il sito, attivo nella diffusione online di immagini e video con contenuti sessualmente espliciti, anche generati tramite intelligenza artificiale, è stato al centro di un'indagine iniziata a ottobre 2025.
L’inchiesta, avviata sulla base di segnalazioni alla Polizia postale, riguardava la pubblicazione di contenuti audiovisivi che ritraevano figure politiche nazionali e internazionali, personaggi dello spettacolo, atleti e personalità del mondo culturale. La piattaforma, con un'interfaccia tipica dei siti per adulti in inglese, richiedeva l’autocertificazione dell’età per l’accesso alle sue sezioni tematiche.
Gli accertamenti tecnici hanno individuato l’hosting statunitense del sito e, a novembre 2025, il tribunale di Roma aveva emesso un decreto di sequestro preventivo. L'oscuramento del sito ha impedito l'accesso agli utenti italiani. Parallelamente, l’Homeland Security Investigations (HSI) e il Department of Justice (DOJ) degli Stati Uniti hanno richiesto il sequestro del dominio ‘cFake.com’ in base alla normativa ‘Take It Down Act’.
L’operazione sottolinea l'importanza della cooperazione internazionale nella lotta contro l'abuso dell'intelligenza artificiale e la diffusione non consensuale di contenuti sessuali generati artificialmente, tutelando la dignità delle vittime.