Pordenone sotto Assedio dall'Influenza
Una prima ondata di influenza sta mettendo a dura prova il sistema sanitario del Pordenonese. Negli ultimi giorni, i medici di medicina generale hanno registrato un’impennata di casi, con centinaia di diagnosi confermate, caratterizzate da febbre, tosse e mal di gola. La situazione ha spinto l'Azienda Sanitaria Locale (ASL) a riattivare posti letto sospesi durante l'estate e ad accelerare le assunzioni per colmare le gravi carenze del personale.
Rientro dei Letti e Nuovi Infermieri
- Riapertura Posti Letto: Lunedì saranno riattivati i 12 posti letto del reparto di medicina, ridimensionato durante l'estate per consentire al personale di usufruire delle ferie. Il reparto tornerà così a operare con 112 posti disponibili.
- Assunzioni Infermieri: Per far fronte alla carenza di personale, sono stati assunti tre nuovi infermieri, sebbene la mancanza complessiva si aggiri intorno ai dieci dipendenti.
Il primario Maurizio Tonizzo ha sottolineato la «difficile situazione», evidenziando come il reparto sia costantemente ‘tirato sul fronte organico’. Il primario invita a tenere alta l’attenzione, ricordando che si tratta solo dell'inizio della stagione influenzale.
L'Allarme dell'Ordine dei Medici
Anche il presidente dell'Ordine dei medici Guido Lucchini ha lanciato un appello alla vigilanza, segnalando i primi pazienti che si presentano negli studi medici con sintomi influenzali. Ha inoltre sottolineato l’importanza della prevenzione, raccomandando riposo, dieta leggera e idratazione.
L'ASL ha promosso la campagna antinfluenzale, che ha visto un avvio record con oltre 6 mila personale già vaccinato. La prevenzione è considerata una delle azioni di medicina pubblica più efficaci per contenere i ricoveri ospedalieri e le conseguenze più pesanti dell’influenza.
Situazione Ricoveri: Controllo Parziale
Al momento, la situazione è sotto controllo con 88 posti occupati su 112 disponibili. Il primario Tonizzo auspica di poter affrontare la prima ondata del virus influenzale con «modesta tranquillità, salvo imprevisti».