Emilia-Romagna: Prorogato il Preallarme Incendi Boschivi
L'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile ha esteso fino al 7 settembre la fase di preallarme per il rischio di incendi boschivi in tutta l’Emilia-Romagna. La decisione, presa d’intesa con le forze dell’ordine e gli enti locali, conferma un quadro meteorologico sfavorevole caratterizzato da alta pressione, temperature in aumento, ventilazione e assenza di precipitazioni.
Cause del Rischio Elevato
Le condizioni atmosferiche attuali favoriscono la rapida propagazione degli incendi, soprattutto nelle zone collinari e pianeggianti. L'indice di suscettibilità è già elevato in molte aree, con picchi altissimi nella pianura e nella prima collina, dove l’aumento della secchezza della vegetazione amplifica il pericolo.
Divieti e Raccomandazioni
Durante la fase di preallarme (codice arancione), è vietato accendere fuochi o utilizzare strumenti che producono fiamme, scintille o braci al di fuori delle aree attrezzate. Sono inoltre proibiti gli abbruciamenti di residui vegetali e delle stoppie. La Protezione Civile raccomanda di evitare mozziconi spenti e di non parcheggiare veicoli su erba secca, oltre a vietare l’uso delle lanterne cinesi.
Operatività della Sala Operativa Unificata
Per garantire una risposta rapida ed efficace, è attiva la Sala operativa unificata permanente (Soup) presso la sede dell'Agenzia regionale di Bologna, che opera tutti i giorni, compresi sabati, domeniche e festivi, dalle 8:00 alle 20:00. La struttura è affiancata dalla Sala operativa della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco dell’Emilia-Romagna per la continuità operativa notturna.
Presidio Territoriale
Squadre di Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali e volontari specializzati sono impegnate in attività di presidio su tutto il territorio regionale. È inoltre disponibile l'elicottero dedicato all’Aib (attività antincendio boschivo) in convenzione presso la base operativa di Bologna del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco dell’Emilia-Romagna.