Campania: Rimosso il Blocco Autostradale, Ma Tensioni e Speculazioni
La situazione in Campania si è calmata dopo le intense proteste degli autotrasportatori e agricoltori che avevano bloccato le autostrade. Nella notte, i presidi sono stati rimossi dalle forze dell’ordine nel Casertano e Salernitano, inclusa la zona del varco Bausan a Napoli. La ripresa dell'attività dei camion sta permettendo il rifornimento dei supermercati, inizialmente svuotati da questi blocchi, ma le conseguenze economiche e le possibili infiltrazioni criminali restano un tema centrale.
Danni Economici e Tempi di Ripresa
Secondo Mauro Lusetti, vicepresidente di Confcommercio, i danni economici causati dalle proteste ammontano a milioni di euro, colpendo in particolare il settore della frutta e della carne. Si stima che ci vorranno circa una settimana per normalizzare completamente le forniture, un periodo che potrebbe essere prolungato a causa delle catene di approvvigionamento interrotte.
Intervento del Garante e Sanzioni
La Commissione di garanzia sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali ha espresso preoccupazione per la situazione, sollecitando misure urgenti per garantire l'approvvigionamento di beni di prima necessità, farmaci e carburante. La Commissione prevede sanzioni amministrative da 500 a 1.000 euro per chi aderisce alle azioni collettive che bloccano il traffico.
Indagini e Speculazioni Politiche
Il Ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha accusato alcune organizzazioni di utilizzare il caos per ridefinire le competenze territoriali e indebolire lo Stato. Ha aperto un’indagine sulla possibile presenza di “regie” dietro la protesta, coinvolgendo anche la Procura di Napoli e la Commissione Antimafia. Lollobrigida ha evidenziato che alcune aziende campane rischiano la chiusura a causa della situazione, con il rischio di fenomeni speculativi sui prezzi dei generi alimentari.