Il Paris Saint-Germain ha lanciato un ambizioso programma di ‘detox digitale’ rivolto ai suoi giovani talenti che frequentano l'accademia Medhi Rahoui. La decisione, spiegata dal direttore scolastico Rahoui a RmcSport, mira a contrastare gli effetti negativi dell'eccessivo utilizzo dei dispositivi mobili sui giovani atleti e sullo sviluppo delle loro capacità cognitive.
Il protocollo prevede un divieto di utilizzo del cellulare durante il giorno per i ragazzi tra gli 11 e i 15 anni, con l’eccezione di un’ora quotidiana tra le 19:30 e le 20:30. Parallelamente, i telefoni vengono sequestrati durante la notte. Un aspetto particolarmente innovativo è l'introduzione di una regola che impone ai giovani atleti di ‘mettere in ordine la propria stanza’ prima di poter accedere al proprio smartphone, incentivando così un approccio più organizzato e disciplinato.
L'obiettivo principale è quello di promuovere un uso più consapevole della tecnologia e di favorire lo sviluppo di abitudini più sane. La dirigenza del PSG ritiene che l'eccessivo tempo trascorso davanti agli schermi possa compromettere la concentrazione, il sonno e, in generale, il benessere fisico e mentale dei giovani atleti. Questo approccio si inserisce in una strategia più ampia volta a ottimizzare le performance degli atleti e a garantire loro un percorso di crescita completo.
La misura, seppur non del tutto convenzionale, riflette una crescente preoccupazione nel mondo dello sport per l'impatto della tecnologia sulla salute e sulle prestazioni dei giovani atleti. Il PSG si pone quindi come un esempio, sperando che altre istituzioni sportive possano seguire il suo percorso.