Un numero significativo di giovani italiani sta compiendo una scelta sorprendente: tornare a vivere nel Paese d'origine dopo un periodo trascorsi all’estero. Secondo uno studio della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, ‘Il rientro dei giovani dall’estero’, oltre 129 mila persone tra i 18 e i 39 anni hanno scelto di rientrare in Italia negli ultimi cinque anni (2011-2025), un dato in costante crescita rispetto al passato. Questo fenomeno, definito da alcuni come ‘un piccolo esercito che non fa clamore’, evidenzia un cambiamento nelle priorità dei giovani italiani.
L'Aumento del Rientro: Un Cambiamento di Tendenza
I dati dello studio mostrano un’evoluzione significativa nel tempo. Nel quinquennio 2011-2015, il rientro dei giovani dall’estero rappresentava circa il 26% dei trasferimenti all’estero. Questo dato è aumentato al 31% tra il 2016 e il 2025, raggiungendo addirittura il 40% nel periodo più recente. L'età media di chi torna si attesta a 29,6 anni, indicando che si tratta prevalentemente di persone relativamente giovani con un’istruzione superiore e, spesso, già esperienza professionale acquisita all’estero.
Le motivazioni dietro questa tendenza sono complesse. Sebbene il livello degli stipendi rappresenti un fattore importante, lo studio evidenzia che la decisione di rientrare è influenzata anche da elementi legati alla qualità della vita, alle relazioni personali e a una ricerca più ampia di benessere. In particolare, il 41,5% dei giovani che avevano scelto di trasferirsi all'estero indicava come motivazione principale lo studio e il lavoro. Un’altra componente significativa è rappresentata dal Mezzogiorno d'Italia, dove il 31,7% dei rientrati ha deciso di tornare a vivere.
Questo trend suggerisce un desiderio crescente da parte dei giovani italiani di costruire la propria vita in un contesto che combini opportunità professionali con una migliore qualità della vita e legami familiari. Il rientro di questi individui potrebbe avere implicazioni significative per il mercato del lavoro italiano, l’economia locale e le dinamiche sociali del Paese.