La Squadra del Totocalcio
Udine, Friuli Venezia Giulia – La storia di Graziano Romano e della sua squadra di appassionati di totocalcio è un racconto affascinante di amicizia, numeri e una vincita che ha segnato la vita di sei uomini. Tutto ebbe inizio negli anni '70, quando Gastone, un agente di commercio esperto, ideò un sistema per giocare settimanalmente il totocalcio con un gruppo di amici.
Il Sistema Ridotto
Il sistema scelto prevedeva la copertura di una tripla e tre doppie, basandosi sulla selezione di nove partite ‘certe’ – quelle con risultati certi – e sulla previsione dei risultati per le altre. La copiatura delle colonne veniva fatta a mano su schedine autocopianti, un processo che richiedeva pause caffè, qualche fetta di salame o una pastasciutta per mantenere alta l'energia del gruppo.
Il Fatidico 21 Ottobre 1979
La partita Napoli – Perugia, in concomitanza con la visita papale a Napoli, cancellò la possibilità di completare il sistema. Nonostante ciò, il gruppo riuscì a vincere un bel dodici (1XX1X2X122XX), una somma significativa per i giovani operai, padri e madri di famiglia coinvolti. L'esplosione di gioia fu tale da superare ogni aspettativa, con abbracci e lacrime di commozione.
Le Difficoltà nella Riscuota
Il giorno successivo, si scoprì che il percorso per riscuotere la vincita era lungo e complicato: le medie e grosse vincite del totocalcio venivano riscosse presso la sede della Sisal a Padova. Il gruppo si recò di persona all'ufficio, con la speranza di un lieto fine, ma l’attesa e le verifiche di autenticità delle schedine resero il tutto più lungo.