Raffaele Sollecito ha nuovamente ribadito la sua ferma convinzione sull’innocenza di Alberto Stasi, dichiarando senza esitazioni: «Alberto Stasi è innocente, senza alcun dubbio». L'affermazione arriva in un'intervista all'ANSA, mentre l'inchiesta sul delitto di Chiara Poggi riemerge alla ribalta, alimentando il dibattito e le speculazioni che hanno caratterizzato il caso Kercher.
Cautela e Richieste per l’Indagine
Sollecito ha espresso cautela nei confronti di Andrea Sempio, preferendo non rilasciare dichiarazioni, sottolineando come il processo mediatico subito in relazione al caso Kercher lo abbia già messo a dura prova. Il legale si dichiara contrario a qualsiasi tentativo di ‘giudizio’ da parte sua, affermando che la responsabilità di ricostruire gli eventi spetta esclusivamente alle autorità competenti e auspica un'indagine approfondita fino in fondo.
Riferendosi alla propria esperienza giudiziaria, Sollecito ha evidenziato come il processo per l’omicidio Kercher abbia portato a una ‘ricostruzione’ che non teneva conto di tutti i fatti. «Ci tengo a precisare una cosa: non spetta a me stabilire cosa sia successo in quel laboratorio nel 2007. Spetta a chi indaga, e spero lo faccia fino in fondo», ha dichiarato. Il legale ribadisce il suo impegno a garantire l’innocenza di Stasi, basandosi sull'assenza di prove oggettive contro di lui.
Infine, Sollecito ha riaffermato la sua richiesta di trasparenza e accesso ai dati grezzi e ai log delle analisi, invocando il rispetto per le proprie esperienze. «Non cerco vendetta», ha concluso, «Chiedo che ognuno si assuma pubblicamente le proprie responsabilità e che i dati grezzi e i log di ogni analisi siano sempre depositati e messi a disposizione di tutte le parti».