A Trieste si registra un allarme legato a una serie di rapine in centro città, perpetrate nei confronti di donne sole. In pochi giorni sono stati registrati quattro episodi, alcuni dei quali hanno sfociato in tentativi di furto consumati. Le vittime, sorprese mentre camminavano da sole, sono state aggredite e private dei loro effetti personali, presumibilmente per finanziare l'acquisto di sostanze stupefacenti.
Le Indagini e la Decisione del Giudice
Il Gip (Giudice dell’Indagine) ha negato i termini per i domiciliari richiesti per i due presunti responsabili delle rapine, trasferendoli nel carcere di massima sicurezza del Coroneo. La decisione è stata motivata dal rischio che gli autori degli atti possano continuare a compiere azioni simili, data la loro situazione e il movente principale.
Le indagini sono in corso per accertare l'estensione delle attività criminali dei due uomini e per individuare eventuali complici. Le forze dell’ordine stanno analizzando le immagini di videosorveglianza presenti nel centro cittadino, nella speranza di identificare ulteriori elementi utili all'attività investigativa. La priorità è garantire la sicurezza delle donne che frequentano il centro città, soprattutto nelle ore serali.
Il caso ha sollevato preoccupazioni tra le autorità e i residenti, che chiedono un maggiore controllo del territorio e un incremento dei pattugliamenti della polizia per prevenire ulteriori episodi di criminalità. La vicenda evidenzia la necessità di una maggiore sensibilizzazione sulla sicurezza personale, soprattutto per le donne che si spostano da sole.