A Napoli, un gruppo di rapinatori si è travestito da carabinieri per entrare in un appartamento e derubare i proprietari. Sei persone sono state arrestate.
Il Piano Orribile
I malviventi, indossando pettorine con la scritta "Carabinieri", hanno suonato al citofono di una palazzina in via Riviera di Chiaia e si sono presentati come agenti incaricati di effettuare una perquisizione. Hanno fornito un falso decreto e un portafogli con il fregio dell'Arma, riuscendo a convincere i residenti ad aprire la porta.
La coppia proprietaria, insieme al figlio e alla fidanzata, è stata minacciata con una pistola replica di quelle utilizzate dalle forze dell’ordine. I rapinatori hanno compiuto intimidazioni, urlando e picchiando sui muri, spingendo i residenti ad aprire la camera da letto.
Una volta entrati, i malviventi si sono impossessati di denaro contante (5.450 euro) e oggetti di valore, tra cui un orologio. Uno dei rapinatori ha agito come palo mentre altri due complici sorvegliavano la strada su scooter.
I Falchi della Squadra Mobile partenopea hanno notato il movimento sospetto e, grazie a una segnalazione, hanno bloccato la strada, impedendo ai rapinatori di fuggire. I criminali sono stati arrestati in flagranza e rinvenuti in possesso del bottino.
L'accusa per i sei arrestati è di rapina aggravata e sequestro di persona.