La gestione delle redazioni del Corriere della Sera è al centro di un rinnovato dibattito interno, con la candidatura di Claudia Di Pasquale che avanza significativamente. Giorgio Corsini, direttore del quotidiano, ha ribadito la sua autonomia decisionale in merito alla conduzione e all'assegnazione dei ruoli, sottolineando che le scelte finali spettano esclusivamente a lui.
Corsini: «I conduttori li decido io»
Il direttore ha inoltre confermato la permanenza di Alessandro Piervincenzi al timone del giornale, assicurando che il suo ruolo rimane inalterato. La situazione è ulteriormente complicata dalla decisione personale di Giuseppe Presutti, che opera con un'agenda indipendente.
La comunicazione, rilasciata in seguito a un report interno, evidenzia anche le limitazioni nell’accesso al quotidiano per alcuni utenti, dovute a restrizioni sull’utilizzo dell’account e all’abbonamento. Il Corriere invita i lettori a verificare il numero di dispositivi su cui accedono al sito e a considerare l'offerta Family per condividere l'abbonamento con altri due utenti.
La questione, quindi, si concentra sulle dinamiche interne del quotidiano, con Corsini che mantiene il controllo decisionale e Piervincenzi che continua la sua attività principale. La situazione solleva interrogativi sul futuro dell’organizzazione editoriale e sulla gestione delle risorse umane.