Tragedia a Resia: Carbonizzato il Sessantenne Nicola Beltrame nello Stavolo
Resia e Pontebba sono in lutto per la morte di Nicola Beltrame, 53 anni, deceduto nel corso di un incendio che ha devastato lo stavolo nella frazione di Aupa, nel comune di Pontebba. Le fiamme, divampate nella notte tra lunedì e martedì, hanno inghiottito l'abitazione, lasciando solo pochi resti del corpo senza vita dell’uomo.
Secondo le prime ricostruzioni, Beltrame si trovava all'interno dello stavolo quando l'incendio è scoppiato. I vigili del fuoco sono intervenuti prontamente per domare il rogo, ma non sono riusciti a salvare la vita dell’uomo. Le cause dell'incendio sono ancora da accertare e i carabinieri, coordinati dalla Procura di Udine, stanno conducendo le indagini.
Le Indagini in Corso
L'autopsia disposta per chiarire le circostanze del decesso non è stata ancora fissata, ma sarà fondamentale per stabilire se il decesso sia avvenuto prima o durante l'incendio. Gli investigatori esamineranno attentamente i resti dello stavolo e raccoglieranno tutte le testimonianze per ricostruire gli eventi.
La comunità di Resia, dove Beltrame aveva stabilito la sua residenza, si è stretta attorno alla famiglia, in particolare ai genitori Teresa e Giuseppe, al fratello Alessandro e alla cugina Loredana. La sindaca di Resia, Anna Micelli, ha sottolineato il forte legame tra Beltrame e la comunità, esprimendo il dolore per questa “disgrazia” e annunciando un momento di raccoglimento.
Solidarietà e Ricordi
Numerose sono le manifestazioni di solidarietà ricevute dalla famiglia Beltrame da amici, conoscenti ed ex clienti. Alessandro, fratello di Nicola, ha raccontato come la comunità di Resia abbia offerto il proprio sostegno in questo momento di profondo dolore. «La comunità di Resia è stata splendida», ha detto, «i residenti ci stanno facendo sentire tutto il loro affetto».
Il dramma ad Aupa scuote Pontebba e Tarvisio. La vicinanza della famiglia Beltrame è sostenuta da tutta la comunità locale.