L'operazione ‘Benna’, condotta dal Compartimento Polizia Stradale dell’Emilia-Romagna, ha portato all’arresto di sei persone e all’indagine di altre undici in un vasto caso di riciclaggio internazionale di mezzi d’opera.
Le indagini hanno rivelato l'esistenza di una organizzazione criminale transnazionale specializzata nel furto e nel riciclaggio di macchinari edili, tra cui sollevatori telescopici, escavatori e altre attrezzature. I veicoli, acquisiti illegalmente, venivano poi trasportati all’estero, in particolare in Arabia Saudita e Libia, attraverso gli scali portuali di Ravenna e Civitavecchia.
Il giro d'affari complessivo supera i 1.800.000 euro. Il sistema di riciclaggio utilizzava società fittizie e falsi documenti per nascondere l'origine illecita dei mezzi.
Sono stati sequestrati oltre 12 mezzi d’opera, semirimorchi, autocarri e auto, oltre a una fabbrica del taroccamento di veicoli e documenti. La Squadra di Polizia Giudiziaria della Polizia Stradale di Ravenna ha recuperato due macchine operatrici all'interno del porto prima dell'imbarco, con false targhettature e documentazione.