Pordenone: Allontanati dal Comune Giovani Coinvolti in Rissa a Piazza Risorgimento
Una violenta rissa avvenuta sabato 25 luglio a Piazza Risorgimento a Pordenone ha portato all'adozione di misure drastiche da parte del Comune. Quattro giovani, di nazionalità egiziana e tra i diciotto e i ventanni, sono stati allontanati dal territorio comunale per un periodo di tre anni.
L'operazione anti-degrado, condotta dalle forze dell'ordine con il supporto della polizia locale e delle unità cinofile, ha visto oltre 100 controlli su persone, veicoli ed esercizi commerciali. L'obiettivo era contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nei parchi e nei luoghi di ritrovo frequentati dai giovani.
Le Aggressioni e i Provvedimenti
La rissa a Piazza Risorgimento è stata innescata da un'aggressione avvenuta il 22 luglio, durante la quale sarebbero stati utilizzati un’arma da taglio e spray urticante. Il Questore Colasanto ha emesso quattro provvedimenti di prevenzione personale nei confronti dei quattro soggetti coinvolti, disponendo l'allontanamento dal Comune e il divieto di rientro per tre anni.
Dettagli dell’Indagine
Uno dei giovani, nato nel 2008, era già sottoposto alla misura della detenzione domiciliare presso una struttura in altra provincia. L'operazione interforze ha permesso di identificare i responsabili e di ricostruire la dinamica degli eventi. Il tempestivo intervento delle forze dell’ordine ha evitato ulteriori violenti episodi.
Obiettivi Futuri
Il Prefetto della Provincia di Pordenone ha ordinato il proseguimento del dispositivo di controllo del territorio e di contrasto al degrado urbano, con l'obiettivo di mantenere elevati gli standard di sicurezza e vivibilità nel capoluogo, soprattutto durante il periodo estivo. Si prevede un rafforzamento dei controlli nelle aree più sensibili della città.