La Lazio ha finalmente sbloccato la trattativa per la cessione di Francesco Romagnoli all’Al-Sadd. L'operazione, che era in fase di stallo da settimane a causa delle condizioni proposte dal club qatariota, è stata ufficializzata con un accordo definitivo. Il difensore romano ha scelto di lasciare l'Italia per una nuova avventura nel campionato locale, dopo mesi di incertezza e di contestazioni nei confronti della dirigenza biancoceleste.
Il Percorso Contrattuale
La trattativa aveva preso il via con l'annuncio ufficiale del giocatore che, già a luglio, aveva comunicato la volontà di lasciare la Lazio. Tuttavia, le richieste economiche dell’Al-Sadd, inizialmente orientate a dilazionare il pagamento e a ritardare la prima rata fino al 2027, avevano creato un forte attrito con il presidente giallorosso, Claudio Lotito. Sarri, allenatore della Lazio, aveva tentato di mediare, mantenendo un buon rapporto con Romagnoli, ma il giocatore aveva sempre preferito l'opportunità del Qatar all'offerta dell’Atalanta.
L'accelerazione finale è arrivata nelle ultime ore di mercato, quando l'Al-Sadd ha rispettato la scadenza prefissata per concludere l'affare. Romagnoli, convinto che una soluzione si sarebbe trovata, ha finalmente accettato le condizioni proposte dal club qatariota, chiudendo così un capitolo importante della sua carriera alla Lazio.
La cessione di Romagnoli apre scenari per la dirigenza biancoceleste, che potrebbe valutare l'ingaggio di un nuovo difensore tra i giocatori svincolati o tramite un nuovo mercato in trasferta. La priorità, al momento, è quella di assicurarsi un profilo di qualità in grado di rinforzare la retroguardia.