Rottamazione Debiti Fiscali: Scadenze Chiave
Attenzione! I contribuenti con debiti fiscali e comunali hanno a disposizione due importanti scadenze entro la fine di ottobre per usufruire delle agevolazioni previste dalla legge. La prima, fissata al 30 settembre, riguarda la seconda rata del piano di definizione agevolata per le cartelle esattoriali già aderite alla rottamazione quinquies varata con la legge di Bilancio 2026.
Rottamazione Cartelle: Scadenza Rata Seconda
Per chi ha scelto il pagamento in due sole soluzioni, questa scadenza coincide con la rata finale. La legge prevede un meccanismo di tolleranza di cinque giorni, ma superato questo limite, l’agevolazione decade automaticamente se entro la scadenza risultano due rate non pagate o pagate solo in parte. In tal caso, si perdono tutti i benefici ottenuti (sconto su sanzioni e interessi di mora) e il debito residuo torna a seguire le regole ordinarie.
Rottamazione Tributi Locali: Nuova Finestra
La seconda scadenza, fissata al 16 ottobre, si applica ai debiti su Imu, Tari, multe stradali e bollo auto. Si apre una nuova finestra per presentare domanda per la rottamazione dedicata ai tributi degli enti locali, coprendo i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. L'importo dovuto viene cancellando sanzioni, interessi di mora e aggio.
Adesioni Regionali: Un Mosaico Territoriale
È fondamentale verificare se il proprio Comune ha aderito alla rottamazione dei tributi locali. L'adesione non è automatica e dipende dalle decisioni delle Regioni, Province o Comuni. Al momento, hanno aderito regioni come Basilicata, Campania, Lazio, Puglia e Umbria, mentre grandi comuni come Roma, Napoli, Bari, Palermo, Genova e Catania non hanno scelto questa strada. La Sicilia guida la classifica con oltre 260 Comuni aderenti.
Modalità di Pagamento e Scadenze
- Entro il 15 dicembre 2026: presentazione della domanda online sul portale della Riscossione.
- Entro il 15 ottobre 2027: l’Agenzia delle Entrate-Riscossione pubblica le modalità operative e rende disponibili i dati per individuare i debiti rottamabili.
- Entro il 28 febbraio 2027: comunicazione dell'importo dovuto dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione.
- Entro il 31 marzo 2027: pagamento in un’unica soluzione oppure dilazionato fino a 54 rate bimestrali di pari importo (soglia minima di 100 euro).
- A partire dal 1 aprile 2027: applicazione di interessi al 3% annuo sugli importi residui.