A 85 anni, Luigi Coletti, ex vigile del fuoco, si prepara a pubblicare le memorie dei mesi trascorsi a Moggio, nel Friuli Venezia Giulia, dopo il devastante terremoto del 2009. L'intervento più significativo che ricorda è quello di salvataggio e recupero di settemila libri dalla biblioteca comunale, un gesto che testimonia la profonda dedizione dell’uomo alla comunità che ha aiutato.
Un Ricordo Commovente
«Sentivo il bisogno di far sapere alla comunità di Moggio che non avevo mai dimenticato i venti giorni trascorsi al fianco della sua popolazione», racconta Coletti, rievocando le ore in cui si prodigò per assistere gli abitanti e garantire la sicurezza. Il recupero dei libri, un atto simbolico ma concreto, rappresentò un momento di speranza e un tentativo di restituire alla comunità un pezzo della sua identità culturale.
Il ritorno nel Friuli dopo mezzo secolo è stato motivato dal desiderio di condividere il proprio racconto e onorare la memoria di quegli eventi. La pubblicazione delle memorie, prevista per i prossimi mesi, sarà un'occasione per rendere omaggio alla resilienza della popolazione di Moggio e all’impegno dei soccorritori.
Coletti sottolinea l'importanza del lavoro di squadra e del sostegno reciproco che caratterizzarono l'emergenza. «Siamo stati come una grande famiglia», afferma, «e abbiamo fatto tutto quello che potevamo per aiutare». Il suo racconto rappresenta un tassello fondamentale della storia del terremoto e un esempio di umanità e coraggio.