Schlein attacca il Governo: ‘Urso non è all’altezza della sfida Taranto’
A Lecce, Elly Schlein ha lanciato una dura critica al governo Meloni sulla gestione del dossier Ilva e delle vertenze in Puglia. La segretaria del Partito Democratico ha evidenziato la mancanza di serietà percepita nell'approccio del governo, accusando il ministro dell’Economia e della produttività, Adolfo Urso, di non essere in grado di trovare soluzioni concrete.
Critiche a Taranto e all'indotto
Schlein ha espresso preoccupazione per la situazione di Taranto, definendola ‘un caso che rischia di cadere, ancora una volta, sui tarantini, sui lavoratori’. La segretaria del PD ha sottolineato come il governo abbia perso tempo prezioso nell'avviare gli interventi richiesti dal Tribunale e che l’attuale gestione stia cercando un “alibi” invece di proporre soluzioni efficaci. Le previsioni di 2.500 licenziamenti degli operai dell'indotto sono state considerate inaccettabili, richiedendo al governo ‘serietà’.
Richiesta di cambio ministro e fondi
Schlein ha esortato la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni a rimuovere il dossier Ilva dal Ministro Urso, ritenuto incapace di fornire risposte. La leader dem ha criticato anche l'utilizzo improprio dei fondi pubblici per i forni elettrici, evidenziando la necessità di un intervento pubblico forte e strutturato, coinvolgendo le partecipazioni pubbliche in un piano concreto.
Altre questioni sollevate
La segretaria del PD ha inoltre affrontato altre tematiche rilevanti: l'autonomia differenziata, contrastata con forza dall’opposizione; la battaglia per il salario minimo, che prevede l'applicazione del contratto collettivo più rappresentativo a tutti i lavoratori, e la necessità di rafforzare i contratti collettivi e i sindacati. Infine, Schlein ha ribadito l'importanza di attuare la Costituzione antifascista, partendo dall’articolo 1, fondata sul lavoro.