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Indagini su Ranucci: Lavitola Indagato per Mandato nell'Attentato Dinamitardo

08 Luglio 2026 • 2 min
Indagini su Ranucci: Lavitola Indagato per Mandato nell'Attentato Dinamitardo
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    Roma, 26 luglio – Le indagini della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma hanno portato all’ipotesi che Valter Lavitola sia stato il mandante dell’attentato dinamitardo avvenuto nell'ottobre del 2023 contro il giornalista Sigfrido Ranucci. La procura, basandosi su elementi raccolti durante le indagini, ritiene che Lavitola abbia dato istruzioni a Clesio Tavares per procurare l’esplosivo e farlo detonare davanti all'abitazione di Ranucci.

    Il decreto di perquisizione emesso il 4 luglio ha portato all’arresto di diversi individui, tra cui Gomes Clesio Tavares, ritenuto l’intermediario tra Lavitola ed i presunti esecutori materiali dell’attentato. Le accuse contestate a Lavitola includono anche quello di strage, in concorso con i membri della banda arrestata e con Tavares. Secondo le ricostruzioni, Lavitola avrebbe coordinato l'azione attraverso istruzioni specifiche a Tavares, incaricato di reperire l'esplosivo e di effettuare lo sversamento davanti all’abitazione del conduttore di Report.

    Un elemento chiave delle indagini è rappresentato da un sopralluogo effettuato il 16 settembre 2023 da Lavitola insieme a Tavares nei pressi dell'abitazione di Ranucci. Questo incontro, secondo la procura, dimostra l’intenzione del mandante di mettere in atto l'attentato. Successivamente all'attentato, Lavitola avrebbe mostrato un interesse particolare per il possibile allontanamento da Italia di Tavares, che dal 2017 è dipendente della società Cefalù, riconducibile a Lavitola, e gestisce un ristorante nella zona di Monteverde Vecchio a Roma. L'imprenditore avrebbe garantito all’intermediario l'assistenza legale.

    Le indagini hanno portato all'arresto di quattro persone coinvolte nell'attentato dinamitardo, tra cui Pellegrino D'Avino, che ha rivelato il ruolo di Tavares nel coordinare l'azione. Sono stati sequestrati cellulari e computer della Redazione 7 per analizzare le comunicazioni e raccogliere ulteriori elementi probatori. L’obiettivo delle indagini è cristallizzare le accuse formulate dai pm di Roma e identificare tutti i soggetti coinvolti nell'organizzazione e nell'esecuzione dell'attentato.

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    Nota di Trasparenza: Questo articolo è stato elaborato da un sistema di Intelligenza Artificiale basandosi sulla fonte originale: Il Foglio. Leggi originale →

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