Sgominata Banda nella Bassa Friulana: 24 Arresti per Traffico di Stupefacenti
Una vasta operazione della Guardia di Finanza ha portato all’arresto di 24 persone, con l'esecuzione di misure cautelari per associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. L'inchiesta, denominata ‘Change the Music’, è stata condotta dal Gruppo di San Giorgio di Nogaro della Compagnia di Udine e ha svelato una rete criminale operante nella Bassa Friulana, che ha distribuito droga in diversi comuni delle province di Trieste, Udine e Gorizia.
Le 24 misure restrittive, emesse dal Gip del Tribunale di Trieste, hanno visto l’impiego di oltre 180 militari della Guardia di Finanza. Gli arrestati, prevalentemente residenti nella Bassa Friulana, sono stati rintracciati in carcere (9 persone), agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico (14) e con obbligo di dimora (1). Il capo dell’organizzazione criminale, un soggetto di nazionalità slovena già noto alle forze dell'ordine per precedenti legali, è attualmente detenuto all'estero.
Struttura Piramidale e Ruoli degli Implicati
La banda criminale era strutturata su tre livelli gerarchici. I promotori e organizzatori, di nazionalità italiana e giovani (tra i 20 e i 25 anni), suddividevano il territorio in ‘piazze di smercio’ gestite autonomamente. Gli affiliati, soprannominati “cavalli”, si occupavano della distribuzione delle sostanze stupefacenti, spesso coinvolgendo anche minori. Un quarto gruppo era addetto alla custodia delle merci.
Tecniche Investigative e Numeri Chiave
L’indagine, durata diversi mesi, ha combinato attività tradizionali di osservazione dinamica con approfondite indagini finanziarie. Prima dell'operazione, erano già stati arrestati e condannati per lo stesso reato altri 8 soggetti coinvolti nella rete criminale. Le forze dell’ordine hanno valorizzato le informazioni fornite dalla cittadinanza, elementi chiave per la riuscita dell’inchiesta.
- Numero Arresti: 24
- Forze Coinvolte: Guardia di Finanza (oltre 180 militari)
- Area Operativa: Bassa Friulana, province di Trieste, Udine e Gorizia
Le indagini hanno evidenziato il ruolo di un boss sloveno detenuto all’estero, figura centrale nella gestione dell'organizzazione criminale.