I vigili del fuoco di Siracusa e di Augusta hanno partecipato questa mattina all’esercitazione “Pollex 2026”, organizzata dalla Capitaneria di porto di Augusta. L’allenamento, complesso per natura, ha visto simulare un presunto atto di sabotaggio: l’esplosione di un ordigno rudimentale a bordo di una nave petroliera, conseguente incendio e la successiva fuoriuscita in mare di prodotto petrolifero.
Dettagli dell'esercitazione
- Si è trattato di un’esercitazione che ha coinvolto antinquinamento, antincendio e sicurezza portuale.
L'obiettivo era testare le procedure operative in situazioni di emergenza legate all'ambiente marino e alla sicurezza delle attività portuali. La complessità dello scenario ha richiesto una stretta collaborazione tra i due corpi dei vigili del fuoco.