L’Asp di Siracusa ha avviato un progetto innovativo denominato AI-PBC-Finder per la diagnosi precoce della colangite biliare primitiva (Cbp), una malattia autoimmune del fegato rara e cronica. Il progetto, coordinato dal dottor Marco Distefano e finanziato tramite il Fellowship Program 2026 promosso da Gilead Sciences, sfrutta l’intelligenza artificiale per individuare i pazienti a rischio.
Il sistema utilizzerà strumenti di intelligenza artificiale per analizzare dati clinici ed esami di laboratorio provenienti da pazienti che fanno visite o esami presso l’ospedale o sono seguiti dai medici di famiglia. L'obiettivo è identificare in anticipo i casi sospetti e indirizzarli rapidamente verso gli accertamenti necessari, con un approccio più proattivo rispetto alle attuali pratiche.
Il progetto si articola in tre fasi: analisi dei dati clinici per sviluppare un algoritmo, costruzione di modelli predittivi per individuare chi ha più probabilità di avere la Cbp e implementazione del modello nella pratica clinica. Il sistema invierà automaticamente avvisi agli operatori sanitari quando trova un caso sospetto.
AI-PBC-Finder mira a migliorare i risultati per i pazienti affetti da Cbp, consentendo interventi terapeutici più tempestivi e una migliore gestione della malattia. I dati raccolti saranno condivisi con la comunità scientifica attraverso pubblicazioni e incontri, contribuendo alla diffusione delle buone pratiche sviluppate dal progetto.