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Aisla e Parchi Archeologici di Paestum: Un Protocollo per l'Accessibilità

Firma del protocollo tra Aisla e i Parchi archeologici per promuovere l'accessibilità e la partecipazione alla XIX Giornata Sla.

Di Redazione PuntoCronaca • • Lettura 2 min
Aisla e Parchi Archeologici di Paestum: Un Protocollo per l'Accessibilità
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    La XIX Giornata Nazionale Sla ha visto la firma di un importante protocollo tra Aisla (Associazione Italiana Studenti Lettere) e i Parchi archeologici di Paestum e Velia. L’evento, incentrato sul Tempio di Nettuno a Paestum, ha rappresentato l'occasione per sottolineare l'importanza dell'accessibilità e della partecipazione al patrimonio culturale, con Pina Esposito, segretario nazionale Aisla e presidente della sezione Salerno-Avellino-Benevento, a guidare l’iniziativa.

    Il Significato del Segnale Verde

    Esposito ha sottolineato come la luce verde, simbolo del Tempio di Nettuno, non sia solo un elemento decorativo, ma un potente messaggio che incarna l'impegno dell’associazione per una comunità più inclusiva. Il protocollo firmato mira a trasformare il patrimonio culturale in uno spazio accessibile e fruibile da tutti, superando i limiti tradizionali di visita e aprendo le porte alla partecipazione attiva.

    L'accordo con i Parchi archeologici si concentra sulla creazione di percorsi accessibili, l’adattamento delle informazioni e dei materiali didattici, e la promozione di attività coinvolgenti per persone con disabilità o esigenze specifiche. L'obiettivo è quello di valorizzare il patrimonio culturale non solo come risorsa turistica, ma come strumento di inclusione sociale e culturale.

    “Per noi la sottoscrizione di questo protocollo significa molto,” ha dichiarato Esposito, “permette che il patrimonio culturale, come dire, sia al servizio dell’accessibilità e della partecipazione delle persone. Quindi non è più un simbolo. Abbiamo detto: il patto ha spalancato le braccia alla nostra comunità”. La collaborazione si prefigge di rendere i siti archeologici luoghi di incontro, apprendimento e scoperta per tutti, promuovendo un approccio più dinamico e partecipativo alla fruizione del patrimonio culturale.

    Fonti e Verifica Redazionale: Articolo redatto dalla Redazione di PuntoCronaca secondo la nostra Linea Editoriale, a partire dai dati diffusi dalla fonte primaria: Adnkronos. Consulta fonte d'origine →

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