Soviero: ‘Il ruolo del portiere è stato distrutto’
Genoa – Un'intervista a cuore aperto da Salvatore 'Sasà' Soviero, ex portiere della Nazionale e figura leggendaria del Genoa. In un dialogo esclusivo con La Gazzetta, l'ex estremo difensore non risparmia critiche al calcio moderno, in particolare per quanto riguarda il ruolo del portiere ed il modo in cui viene percepito e valorizzato.
De Rossi: ‘Prova del nove’ e scelte tattiche
Soviero inizia l'analisi dal Genoa, squadra che conosce fin troppo bene. Riconosce il lavoro di Daniele De Rossi, definendolo una ‘vera prova del nove’. L'ex portiere evidenzia come De Rossi abbia tentato diverse soluzioni tattiche – dal 4-3-3 alla difesa a tre – senza trovare la quadra, sottolineando che “la difesa a quattro ti permette di avere un uomo in più dalla metà campo in su e, allo stesso tempo, garantisce maggiore solidità”. Il riscatto di Baldanzi, secondo Soviero, ha portato De Rossi a sperimentare con un trequartista, ma l'attuale mezzala non è il ruolo ideale per il giocatore. ‘La sosta potrà aiutare a cambiare rotta’, conclude Soviero.
Nicola e le scelte delle società
L’intervista prosegue con un focus su Davide Nicola, allenatore che ha dimostrato di essere in grado di portare a termine ottimi campionati. Soviero sottolinea come le decisioni delle società, soprattutto quelle più piccole, siano spesso dettate dalla facilità piuttosto che da una vera strategia a lungo termine. ‘Se una società costruisce un progetto ampio e investe pesantemente sul mercato, come ha fatto giustamente la Fiorentina , non può svendere o rinunciare ai propri calciatori alle prime difficoltà ma deve per forza valorizzare la rosa a disposizione.’
Venezia e Stroppa
L’analisi si sposta poi a Venezia, dove Soviero esprime apprezzamento per il buon calcio proposto dalla squadra di Giovanni Stroppa. ‘Il Venezia è una squadra già ben rodata e, avendo visto le sue partite, posso assicurarti che propone un ottimo calcio.’