Roma, Via Libera al Nuovo Stadio: Corsa Contro il Tempo per Euro 2032
La Roma ha ufficialmente il via libera per la costruzione del suo nuovo stadio a Pietralata. La decisione, arrivata dopo una lunga serie di approvazioni amministrative e burocratiche, segna un punto di svolta cruciale per il club giallorosso e per l'intera Capitale. Il progetto, da 1,3 miliardi di euro, si preannuncia come un investimento significativo sia dal punto di vista sportivo che infrastrutturale.
Le Fasi Operative del Progetto
Il passaggio amministrativo finale è stato sancito dalla Conferenza dei Servizi, presieduta dal commissario straordinario del Governo per gli stadi di Euro 2032, Massimo Sessa. Questo segna l'inizio della fase operativa del progetto, caratterizzata da una corsa contro il tempo per rispettare le scadenze imposte dall’Europeo del 2032 che vedrà ospitare anche la Turchia.
Tempistiche e Obiettivi
La Roma punta ad avviare i lavori entro la primavera del 2027, con un orizzonte temporale di quattro anni per la realizzazione dello stadio. L'impianto, da poco più di 60.000 posti, sarà inserito tra i candidati per l’Europeo e dovrà essere completato entro l’estate del 2031, ovvero dodici mesi prima dell’inizio della rassegna continentale.
Caratteristiche dello Stadio
Il nuovo stadio giallorosso sarà caratterizzato da un capienza di circa 60.000 posti e si estenderà su una superficie di oltre 27 ettari, con più della metà destinata a verde e parchi pubblici. Il progetto prevede anche la realizzazione di parcheggi interrati e a raso per un totale di quasi 90.000 metri quadrati.
La proprietà del terreno sarà garantita tramite diritto di superficie per novanta anni al Comune di Roma. Questo accordo, frutto di una negoziazione tra i Friedkin e l'amministrazione capitolina, rappresenta un elemento chiave per la sostenibilità del progetto nel lungo termine.