La capogruppo di Forza Italia al Senato, Stefania Craxi, ha commentato il recente voto in Sassonia-Anhalt, attribuendo l’esito alla ‘crescente percezione di insicurezza economica dei cittadini’. In un'intervista a la Repubblica, Craxi ha espresso un giudizio netto: "Non condividiamo nulla della deriva di questa destra", riferendosi al partito di Alice Weidel e all’AfD.
Analisi del Voto e Critiche
Craxi sottolinea che il voto verso forze antisistema è un sintomo di una ‘malattia’, ovvero la percezione di insicurezza economica. Evidenzia inoltre l’errore del cancelliere tedesco nel riproporre la formula della Grosse Koalition, ritenendo inadeguata per affrontare problemi complessi. Il confronto con la realtà politica italiana, secondo Craxi, è fondamentale per maturare responsabilità di governo.
La critica si estende anche a Roberto Vannacci e al suo movimento, evidenziando che "non è l’Afd e non ha – a differenza dell’Afd nella Germania dell’Est – una forte base territoriale". Craxi mette in guardia contro il retropensiero espresso da Vannacci, in particolare riguardo alle politiche migratorie (“il modello di FI – afferma ancora Craxi – ha una posizione seria: nessuna tolleranza per chi delinque, integrazione per chi lavora”). La capogruppo di Forza Italia evidenzia anche l’assurdità della posizione anti-euro dell'Afd.
Craxi conclude sottolineando la necessità di affrontare la ‘malattia’ dell’insicurezza economica e avverte contro il sovrapporre modelli politici, indicando che i sovranisti europei non sono equiparabili all’AfD. La tentazione di fiancheggiare Mosca è vista come un rischio trasversale agli schieramenti.