Un’orchestra nata da una intuizione
Martedì 22 novembre il Teatro Miela a Trieste ospiterà l'inaugurazione delle ‘Note d’autunno dei giovani musicisti europei’, una rassegna ideata dall’ESYO (European Spirit of Youth Orchestra). L’evento sarà aperto dal giovane clarinettista ucraino Igor Sydorenko, un nome già noto nel panorama musicale internazionale grazie alla sua formazione nell’orchestra Esyo e all'attenzione dimostrata da figure di spicco come Riccardo Muti. La storia di Sydorenko è emblematica del percorso che l’ESYO intende seguire: quello di giovani musicisti provenienti da diverse nazioni, che si formano, crescono e talvolta ritornano a far parte dell’orchestra, creando un tessuto musicale ricco di diversità e collaborazioni.
La storia di Sydorenko
Il percorso di Sydorenko è iniziato nel 2007 a Kiev, quando Bogdan Sydorenko, allora giovanissimo clarinettista, sentì suonare il giovane musicista ucraino e riconobbe subito un talento speciale. Questo lo portò a sceglierlo per l’orchestra Esyo, in un periodo ancora lontano da eventuali conflitti. La conferma del suo valore arrivò grazie alla fiducia di Riccardo Muti, che lo inserì nell’ensemble dopo una prova, dimostrando la capacità di Sydorenko di sostituire un solista rimasto a Vienna. Oggi, residente a Parigi e con una carriera internazionale alle spalle, Sydorenko sarà al timone del recital inaugurale della rassegna.
Il programma delle ‘Note d’autunno’
Il concerto di apertura vedrà Sydorenko collaborare con il pianista taiwanese Yun-Yang Lee in un programma intitolato «Voyage d’un musicien». Il repertorio comprenderà brani di compositori ucraini, Saint-Saëns e Verdi, offrendo al pubblico un viaggio musicale attraverso diverse culture e generi. La rassegna proseguirà con concerti dedicati a musicisti triestini e all'orchestra Davorin Jenko di Belgrado, partner dell’ESYO dal 2003.
Un impegno per la cultura
La ‘Note d’autunno’ rappresenta un importante impegno per l’ESYO e per la città di Trieste. La rassegna si inserisce in un progetto più ampio, volto a promuovere la musica classica e a sostenere i giovani talenti musicali. L'iniziativa è resa possibile grazie al contributo di Regione Friuli Venezia Giulia, IoSonoFVG e Comune di Trieste, sottolineando l’importanza del sostegno istituzionale alla cultura.