Targhe Personalizzate: Un Sogno a Ritardo
Le targhe personalizzate, un desiderio coltivato da molti automobilisti italiani, si avvicinano ma non subito. La riforma del Codice della Strada ha finalmente aperto la strada a questa novità, tuttavia l'entrata in funzione è stata fissata al 1° gennaio 2028, a seguito di ulteriori passaggi istituzionali necessari per completare l’iter parlamentare e ottenere i pareri richiesti.
Tempistiche e Procedure
Il processo sarà lungo: il testo dovrà essere approvato dal Parlamento, superare i pareri del Consiglio di Stato e della Conferenza Unificata, e infine essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale, prevista per la primavera del prossimo anno. Solo a quel punto le Motorizzazione Civile potrà predisporre i regolamenti attuativi e aggiornare i sistemi informatici, inclusa il Portale delle targhe personalizzate.
Costi e Caratteristiche
I costi per l'ottenimento di una targa personalizzata sono stati definiti: 600 euro per le automobili e 360 euro per le moto. A questi importi vanno aggiunti i costi di immatricolazione. La personalizzazione sarà limitata alla sequenza alfanumerica, mantenendo formato, caratteri, dimensioni e colori standard (fondo bianco, scritte nere, bande blu laterali). L'utilizzo consentito è di sette caratteri (AA 000 AA), con 22 lettere e dieci cifre. Saranno escluse I, O, Q, U, lettere accentate e simboli speciali.
Regole Specifiche
- Combinazioni Ammesse: Tutte le combinazioni non assegnate, incluse quelle utilizzate dal 28 febbraio 1994 in poi e successivamente tornate disponibili.
- Associazione al Veicolo: La targa sarà associata al veicolo e non al proprietario, rimanendo valida fino alla demolizione del mezzo.
- Duplicati: In caso di furto o smarrimento, sarà possibile richiedere un duplicato con la stessa combinazione.
Un potenziale sviluppo interessante potrebbe essere l'adozione di questo sistema anche nel Regno Unito, dove le targhe personalizzate sono già in uso e contribuiscono a riconoscere i veicoli per targa.