La prima tappa del 113° Giro di Francia, caratterizzata da un impegnativo tratto in alta quota con il Tourmalet, ha visto il norvegese Jonas Vingegaard e il danese Jonas Aaen prendere la testa della classifica generale. La tappa, valida per la frazione pirenaica, si è conclusa a Gavarnie Gèdre dopo 186 chilometri e un dislivello di 4100 metri, con il Tourmalet che ha rappresentato l'ultima e più ardua sfida.
La corsa è partita da Pau, dove Vingegaard ha dimostrato la sua forza, seguito a ruota da Aaen. La tappa ha visto la partecipazione di numerosi ciclisti di spicco, tra cui Pogacar e altri contendenti alla vittoria finale. Il percorso ha incluso diverse salite impegnative, tra cui la Cote de Loucrup, la Pouzac e la Cote de Mauvezin, oltre al cruciale Col d’Aspin, che ha segnato un punto di svolta nella corsa.
Il Tourmalet, montagna simbolo del Giro, è stato affrontato dal versante di La Mongie, con un dislivello di 1249 metri e una media pendenza del 7.3%. Il passaggio in vetta ha visto la vittoria di Aaen, che ha conquistato il premio Souvenir Jacques Goddet. La tappa ha rappresentato una prova importante per i ciclisti in vista delle prossime sfide del Giro.
La tappa si è conclusa con una discesa verso Luz Saint Sauveur e una salita finale a Gavarnie Gèdre, dove sono stati assegnati gli ultimi abbuoni di tempo. La tappa ha evidenziato la preparazione fisica e tattica dei ciclisti in vista delle prossime tappe, che si preannunciano particolarmente impegnative.