La quarta tappa del Tour de France, in programma domani, si preannuncia estremamente impegnativa. La partenza da Carcassonne, città rinomata per il suo castello medievale situata nella regione dell'Aude, porterà i ciclisti fino a Foix, nel dipartimento dell'Ariège, per un tratto di 181,9 chilometri.
Il tratto è caratterizzato da un dislivello totale di 2700 metri e quattro salite significative, tra cui il Col de Bedos, il Col du Paradis e il Col de Montsegur. L'altimetria complessiva rende la tappa particolarmente adatta alle fughe e metterà a dura prova la resistenza dei corridori. Le temperature previste sono elevate, con picchi di 37 gradi, che rappresenteranno un ulteriore fattore di difficoltà per i ciclisti.
Pogacar, in maglia gialla dopo le tappe precedenti, sarà sicuramente tra gli attenti a controllare il gruppo, insieme a Vingegaard, secondo classificato con lo stesso tempo. La competizione si concentrerà su queste salite impegnative, dove i big cercheranno di prendere l'iniziativa e creare un vantaggio.
La tappa include diversi punti di controllo (GPM e sprint volante), tra cui il Col de Coudons, una salita di seconda categoria che richiederà grande concentrazione. L'arrivo a Foix, un classico del Tour, prevede abbuoni di tempo per i primi tre classificati, con un arrivo previsto intorno alle 17:30. La tappa rappresenta una sfida cruciale per la classifica generale e per il futuro del Tour de France.