Nel novembre 1923, un'audace ferrovia a scartamento metrico collegò Locarno alle vallate circostanti, inaugurando il ‘Treno del Foliage’. Oggi, questa linea ferroviaria storica tornerà ad operare nel 2026, offrendo ai viaggiatori un’esperienza unica attraverso uno dei più bei paesaggi svizzeri. Il percorso di 52 chilometri, con i suoi 83 ponti e 31 gallerie, rappresenta ancora oggi un capolavoro ingegneristico, percorribile in circa due ore. Il viaggio si snoda attraverso la Valle Vigezzo, soprannominata ‘Valle dei Pittori’ per le sue suggestive ambientazioni, toccando località come Santa Maria Maggiore, Malesco e Re, con il Santuario della Madonna del Sangue che domina il panorama.
Dettagli del Viaggio
Il ‘Treno del Foliage’ 2026 riprenderà la sua corsa per offrire un'immersione nella bellezza naturale e storica delle Centovalli. Il costo dei biglietti varia a seconda della classe e del giorno della settimana: 36 euro in seconda classe nei giorni feriali, 46 euro in prima classe nei giorni feriali, 42 e 51 euro rispettivamente nel weekend. Sono previsti sconti del 50% per i ragazzi tra 6 e 16 anni e il biglietto è gratuito per i minori di 6 anni se non occupano un posto a sedere. La prenotazione del posto è obbligatoria.
Il percorso ferroviario si estende fino al confine con l'Italia, dove il treno entra nelle Centovalli, attraversando torrenti e incisioni profonde fino a Intragna e al suo campanile più alto del Canton Ticino. L’ultima fermata è Locarno, completando un circuito di viaggio che celebra la storia e la bellezza di questa regione.
La riapertura di questo treno storico rappresenta non solo un'opportunità per il turismo locale, ma anche un modo per valorizzare un patrimonio tecnico e paesaggistico unico. Si prevede un aumento del flusso turistico nella Valle Vigezzo e nelle località circostanti, beneficiando anche le attività commerciali e i servizi della zona.