Rinascita del Porto Vecchio: Un Nuovo Capitolo per Trieste
Trieste sta vivendo una fase di riqualificazione significativa con l'avvio di diversi progetti che mirano a valorizzare il suo storico Porto Vecchio. Al centro di questo rinnovamento è il progetto dell’«Occhio di Massimiliano», un intervento ambizioso che trasformerà l’area tra la stazione e i varchi portuali in un nuovo ‘Passaggio Libertà’. Il progetto, guidato dall'architetto Kipar, si preannuncia come un punto di riferimento per la città.
Le Fasi del Progetto: Un Approccio Multilaterale
- Pedonalizzazione del Molo IV: La banchina diventerà una piazza pedonale, con pavimentazione rinnovata e aree verdi.
- Il ‘Passaggio Libertà’: Collegamento visivo tra il Porto Vecchio e i corridoi di hangar, con una passerella da Piazza Libertà.
- L’«Occhio di Massimiliano»: Un monolite di roccia carsica nel cuore del progetto, che richiederà l'abbattimento dell'ex Tripcovich.
I lavori, affidati all'assessore Lodi e previsti per iniziare a inizio 2027, includono anche la creazione di un collegamento ciclabile tra le Rive e la stazione, il rifacimento della pavimentazione e l’illuminazione, oltre alla realizzazione di un micropaesaggio con rocce e vegetazione tipica dell'habitat locale. Il progetto è finanziato con 2,7 milioni da fondi regionali.
Accessi al Porto Vecchio
Il progetto prevede un riassetto della viabilità in prossimità della stazione, creando nuovi punti di accesso. Chi arriverà in auto potrà accedere tramite viale Miramare o piazza Libertà, seguendo l'installazione di Kipar fino ai varchi monumentali. L’altro ingresso sarà costituito dalla bretellina parallela a corso Cavour.
Sostenibilità e Innovazione
L'intervento si distingue per la sua attenzione alla sostenibilità, con l'utilizzo di materiali locali come la roccia carsica e la creazione di spazi verdi. Il progetto mira a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a valorizzare il patrimonio storico-culturale del Porto Vecchio.