Trieste: Scomparso un Bronzo Storico del Monumento a Sissi
A Trieste, nel cuore della piazza Libertà, si è verificata una strana scomparsa: la lettera in bronzo che costituiva la base del monumento dedicato all'imperatrice Elisabetta d’Austria, meglio conosciuta come Sissi, è sparita. L'episodio, segnalato inizialmente dalla critica d'arte Paola Bonifacio tramite il suo profilo Facebook, ha scatenato un acceso dibattito sulla conservazione dei monumenti storici e sul potenziale traffico di souvenir asburgici.
La Letteratura Scomparsa
La lettera, realizzata nel 1912 dallo scultore viennese Franz Seifert, aveva 114 anni quando, martedì scorso, è stata notata assente. Originariamente parte integrante della base del monumento, la “b” – staccatasi – era stata oggetto di segnalazioni per il rischio di degrado da tempo. La sua scomparsa ha sollevato dubbi sulla mancanza di interventi tempestivi e sulla potenziale perdita di un pezzo significativo della storia triestina.
Un Monumento Travagliato
La storia del monumento a Sissi è intrinsecamente legata alla complessa vicenda dell'asburgia a Trieste. Inserito in Piazza della Stazione (oggi Libertà) nel 1912, il monumento fu eretto dopo il tragico omicidio di Ginevra, moglie dell'imperatrice, e inaugurato dall’arciduca Francesco Salvatore. Dopo la Prima Guerra Mondiale e l'annessione di Trieste all'Italia, il monumento fu smontato nel 1921 e conservato nei magazzini del castello di Miramare fino al 1997, quando venne riconquistato e riposizionato nella sua posizione originale. La sua realizzazione fu resa possibile grazie a una sottoscrizione pubblica e alla vittoria di Franz Seifert in un concorso internazionale.
Il Dubbio sul Furto
Al momento, le ipotesi principali riguardano il furto per collezionismo o l'abbandono da parte di qualcuno che intendeva utilizzarla come souvenir. L'amministrazione comunale ha espresso il suo interesse per l'accaduto, ma non ha fornito informazioni concrete sulla sorte della lettera. La vicenda evidenzia la necessità di una maggiore vigilanza e di interventi tempestivi per prevenire ulteriori danni ai monumenti storici di Trieste.