Triestina e Comune: la telenovela del Rocco si conclude
La lunga e complessa vicenda riguardante il campo di gioco per la Triestina del campionato di Serie D ha finalmente trovato una soluzione. Dopo settimane di incertezze e timori di dover giocare a Gradisca, la squadra alabardata ha raggiunto un accordo con il Comune di Trieste per l'utilizzo dello Stadio Rocco, garantendo alla squadra e ai suoi tifosi la possibilità di continuare a sostenere la squadra nel proprio quartier generale.
I termini dell’accordo
L'accordo, ufficializzato martedì 1 settembre, prevede un comodato d’uso gratuito del campo da gioco per la stagione 2026-2027. La Triestina si impegna a sostenere i costi della manutenzione ordinaria del manto erboso, mentre il Comune provvederà al pagamento di un canone annuale di 20.000 euro per l’utilizzo degli spazi al chiuso – uffici, spogliatoi e palestra – e dei servizi di utenze (acqua, gas, luce) stimati in 200.000 euro. Per una maggiore trasparenza, verranno installati contatori idrometrici che permetteranno di effettuare eventuali conguagli a fine anno.
Il debito e il piano di risanamento
La questione del pregresso debito di 780.000 euro è stata inserita nel piano di risanamento in corso di definizione con l'esperto Mario Giamporcaro. La società si impegna a continuare a lavorare su questo fronte, separato dall’accordo sullo stadio.
Dichiarazioni dei protagonisti
- Sindaco Roberto Dipiazza: «Sono molto contento che si sia arrivati a un accordo. Il Comune ha dimostrato ancora una volta grande attenzione nei confronti della Triestina…»
- Assessore allo Sport Elisa Lodi: «Abbiamo lavorato con l’obiettivo di venire incontro alle esigenze della Triestina, trovando una soluzione concreta…»
- Presidente del Cda Beppe D’Aniello: «Siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto… Il Rocco è la casa della Triestina…»