Codroipo: Ritrovato Corpo Carbonizzato, Inizia l’Autopsia
Codroipo (UD) – Un’indagine complessa si apre a Codroipo con il ritrovamento, lunedì mattina, di un corpo carbonizzato in una canaletta della via Biauzzo. Il cadavere, identificato come quello di un uomo di 83 anni, è stato rinvenuto da un operatore del Consorzio di bonifica pianura friulana. La Procura di Udine ha immediatamente disposto l’autopsia sul corpo, affidata al medico legale Carlo Moreschi, che eseguirà gli accertamenti necessari per stabilire le cause del decesso.
Secondo quanto riportato dal Messaggero Veneto, il sostituto procuratore Andrea Gondolo ha incaricato il dottor Moreschi di effettuare tutti gli esami sul corpo carbonizzato. L’autopsia è prevista per venerdì 31 luglio e sarà fondamentale per ricostruire la dinamica degli eventi e, soprattutto, per l'analisi del DNA, elemento chiave per accertare se il cadavere sia riconducibile all’anziano artigiano Angelo Bertoia, scomparso da domenica sera e oggetto di sospetti da parte delle indagini.
La situazione è ulteriormente complicata dalla scomparsa dell'uomo, che aveva lasciato in casa telefono cellulare, orologio, cappello e documenti. La sorella della vittima, anch’essa residente nella stessa abitazione, era stata trasportata in ospedale a seguito di un malore. Sul luogo del ritrovamento sono state rinvenute anche una tanica di benzina, un accendino, una torcia e una bottiglia di acido muriatico, elementi che hanno rafforzato l’ipotesi di un gesto volontario.
Il sostituto procuratore Gondolo ha dichiarato: «Stiamo seguendo tutte le piste per capire cosa è successo. L'autopsia e i test del DNA saranno cruciali per fare chiarezza». Denis Venuto, fratello della vittima, ha espresso preoccupazione: «Se gli accertamenti confermassero l’ipotesi di un gesto autolesionistico ne sarei turbato».