I carabinieri della stazione di Lucca hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo su un conto corrente bancario, accertando il movimento di circa 23mila euro in seguito a una truffa. Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Lucca e scaturisce dalle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica locale.
L’indagata, una 25enne, aveva raggirato una donna paventandole il rischio che i suoi soldi li avrebbe persi. La vittima aveva ricevuto un messaggio da parte di un’utenza telefonica con una copertura fittizia, simulando di essere dipendente di una piattaforma di pagamenti online. Questo artificio, unitamente alla credibilità della truffa, le ha permesso di ricevere sul proprio conto corrente il versamento di 23mila euro.
Essendo presente il fondato rischio di distrazione dei fondi, l’Autorità Giudiziaria ne ha disposto il sequestro preventivo a garanzia dell’accertamento dei fatti accaduti e della vittima. Il provvedimento mira a bloccare ulteriori movimenti finanziari e a consentire alle autorità di ricostruire la dinamica del raggiro.
Le indagini sono ancora in corso per accertare l'esatta portata delle attività fraudolente e identificare eventuali altre vittime. La vicenda sottolinea l’importanza di prestare attenzione ai messaggi sospetti e di verificare sempre l’identità dei comunicatori, soprattutto quando si tratta di transazioni finanziarie online.