Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha nuovamente introdotto dazi del 25% sull'importazione di prodotti Can-Am, una società specializzata nella produzione di veicoli ricreativi come side by side, quad e veicoli a tre ruote. Questa decisione rientra nell’ambito della Section 232 del Trade Expansion Act, giustificata dalla necessità di proteggere la sicurezza nazionale – un pretesto che è stato utilizzato in precedenza per imporre dazi su acciaio e alluminio.
Il Mercato Canadese: Un Pilastro Strategico
Can-Am, controllata da Bombardier, si trova in una posizione critica nel mercato statunitense, dove rappresenta oltre il 50% della domanda totale per questa tipologia di veicoli ricreativi. La passione dei consumatori americani per questi mezzi ha reso il paese uno dei mercati più importanti per l'azienda. Tuttavia, la decisione del governo Trump, arrivata dopo una precedente stretta promessa e un’interruzione temporanea delle esportazioni, potrebbe rappresentare un colpo significativo per le operazioni della società.
La situazione è ulteriormente complicata dal fatto che Bombardier produce molti dei suoi veicoli nell'altro Paese nordamericano, il Messico, rendendo la catena di approvvigionamento vulnerabile a ulteriori restrizioni commerciali. L’azienda ha già dovuto affrontare un rallentamento delle vendite a causa della prima ondata di dazi, e l'introduzione di nuove misure potrebbe aggravare ulteriormente le difficoltà.
Gli analisti temono che questa nuova escalation possa portare Can-Am a dover rivedere drasticamente i propri piani di produzione e vendita, con conseguenze potenzialmente negative per il settore automobilistico ricreativo e per l’economia locale. Il futuro delle esportazioni verso gli Stati Uniti resta incerto, dipendendo dalle decisioni politiche future del governo americano.