La rock band irlandese U2 ha rilasciato a sorpresa il singolo «Street of Dreams», il primo brano di un nuovo album atteso da ben nove anni, previsto per il 7 luglio 2026. La pubblicazione rappresenta un ritorno artistico significativo per la band, guidata da Bono, e si caratterizza per una forte componente spirituale ed impegnata socialmente.
Il brano, prodotto da Jacknife Lee, presenta un'atmosfera evocativa con armonizzazioni vocali che creano un impatto emotivo immediato. La composizione è strutturata attorno al caratteristico suono delay della chitarra di Edge e alla sezione ritmica composta dal basso di Adam Clayton e dalla batteria di Larry Mullen jr., supportati dalla voce inconfondibile di Bono. Il testo del brano affronta temi universali come la ricerca di significato, la fede, la libertà, la responsabilità collettiva e l'importanza di agire per il bene comune, con un forte richiamo a riferimenti biblici.
«Street of Dreams» si distingue anche per il processo creativo dietro il video musicale, girato a Città del Messico. Il corto richiama in modo sottile altri video U2, come «All Because of You» (2004) e «Where the Streets Have No Name» (1987), utilizzando un autobus scolastico graffitato come location principale. La produzione ha dovuto affrontare imprevisti durante le riprese a causa del maltempo, costringendo la band ad abbandonare il set sul bus e a concludere l'esibizione dal balconcino di un appartamento, con i fan che assistevano all’esecuzione dal basso.
L'uscita di «Street of Dreams» segna anche un momento importante per la carriera degli U2, che celebreranno i loro 50 anni di attività nel corso del 2026. Il singolo rappresenta un preludio a un progetto ambizioso che promette di continuare a esplorare temi complessi e rilevanti per il pubblico contemporaneo, mantenendo al contempo l'identità sonora distintiva della band.