Un uomo sloveno di 46 anni, Robert Tomšič, è stato arrestato dai Carabinieri a Latisana in Friuli dopo essere fuggito dalla Slovenia dove aveva commesso un efferato delitto. L'uomo è il principale sospettato dell'omicidio della madre, Stanislava Tomšič, avvenuto il 22 ottobre a Postumia, in Slovenia. Secondo le indagini, Tomšič avrebbe soffocato la donna e successivamente dato fuoco alla casa dove vivevano entrambi, con l'obiettivo di celare il crimine.
La Cattura e il Mandato Europeo
Tomšič aveva abbandonato la Slovenia poco dopo l’accaduto. La sua fuga ha innescato un’operazione investigativa coordinata che ha portato all'emissione di un mandato di arresto europeo. I Carabinieri hanno localizzato e fermato l'uomo a Latisana venerdì 23 ottobre, sulla base del mandato emesso.
La donna, Stanislava Tomšič, aveva 74 anni. Le cause precise dell’omicidio sono ancora oggetto di accertamenti da parte degli inquirenti sloveni e italiani, ma al momento le indagini si concentrano sull'ipotesi di un gesto premeditato, forse legato a tensioni familiari o personali. L'incendio ha causato ingenti danni alla casa, che è stata dichiarata inagibile.
L’arresto di Robert Tomšič segna la fine delle indagini preliminari e apre la strada al processo per omicidio volontario e tentato incendio doloso. Il caso evidenzia la necessità di una stretta collaborazione tra le forze dell'ordine dei diversi paesi in materia di cattura di sospetti coinvolti in reati transfrontalieri.