Daniele Orsato è stato ufficialmente nominato designatore arbitrale per le competizioni di Serie A e Serie B. La decisione, presa dal Comitato Nazionale e con il supporto del neo direttore tecnico Domenico Messina, segna un nuovo capitolo per l'arbitraggio italiano dopo una fase di transizione che ha visto coinvolti diversi nomi e figure chiave all’interno dell’AIA.
L'investitura di Orsato arriva in un momento cruciale per il settore arbitrale, caratterizzato da una volontà rinnovata di migliorare la qualità delle prestazioni e di affrontare le criticità che hanno afflitto il calcio italiano negli anni passati. Il nuovo designatore, con una carriera ricca di esperienze significative – tra cui una finale di Champions League, Europei e un Mondiale – si impegna a guidare l'AIA verso un approccio più moderno e orientato allo sviluppo dei giovani arbitri.
Il mandato di Orsato sarà biennale, durante il quale avrà il compito di selezionare gli arbitri per le partite di Serie A e B, tenendo conto delle competenze tecniche, dell'esperienza e della reputazione degli ufficiali di gara. La nomina è stata accolta con entusiasmo dal vicepresidente vicario Francesco Massini e dal presidente Giovanni Malagò, che hanno sottolineato l’importanza dell’indipendenza e della terzietà del settore arbitrale per garantire la credibilità del calcio italiano.
La figura di Orsato rappresenta un ritorno alle origini per l'AIA, con un arbitro di grande esperienza che ha ricoperto ruoli di primo piano nel mondo dell’arbitraggio. Il suo precedente incarico come designatore della Can C, insieme al supporto dei fidatissimi Carboni e Giallatini, gli ha fornito una solida base per affrontare le sfide del nuovo ruolo, con l'obiettivo di creare un ambiente favorevole alla crescita e allo sviluppo degli arbitri italiani.