Udine: Raduno Nazionale delle Vespa, un Mito che Unisce Generazioni
Un’ondata di passione per la Vespa ha invaso Udine nel weekend del 18° raduno nazionale organizzato dal Vespa Club Udine. Più di 500 appassionati, provenienti da ogni angolo d'Italia e dall'estero, si sono riuniti per celebrare l'indiscussa regina degli scooter, un mito che ha segnato intere generazioni. L’evento, che ha visto il taglio del nastro in piazza Venerio e la sfilata nel cuore della città, ha raggiunto il suo culmine a Savorgano del Torre, con una partecipazione record.
Un Evento di Ritiro
Il raduno ha registrato un aumento significativo rispetto all'edizione precedente, passando da 230 a 470 soci. Numeri che collocano il Vespa Club Udine tra i club più attivi del Nord Italia. La presenza femminile è stata particolarmente significativa: oltre 92 donne, mamme, zie e nonne hanno partecipato all’evento, testimoniando la trasversalità di questo mito italiano.
Ospiti da Tutto il Mondo
Tra i partecipanti si è distinto Carlo Gosparini, cittadino svizzero che ha compiuto un viaggio di oltre 1000 km per raggiungere l'evento, partendo addirittura dall’Ungheria. Il raduno ha visto anche la partecipazione di Renzo Liberale, 81 anni, il più anziano del gruppo, e Filippo Comisso, 2020, uno dei più giovani. Un'occasione unica per generazioni diverse di condividere la passione per questo iconico scooter.
Un Traguardo Indimenticabile
Uno degli highlights dell’evento è stata l’arrivo di un esemplare rarissimo, una Vespa del 1949 appartenente al cividalese Piergiorgio Belli. Il presidente del club, Carmelo Chiaramida, ha ringraziato il personale e i volontari che hanno contribuito all'organizzazione, nonché le autorità locali e il circolo ricreativo culturale di Trivignano udinese. Un grazie speciale è andato anche ai ragazzi della Moto Emergenza FVG, che hanno garantito la sicurezza durante l’evento. Inoltre, per la prima volta, il transito sul Ponte del Diavolo a Cividale è stato autorizzato, regalando agli appassionati uno spettacolare passaggio.