Cormons (Gorizia) – Un 47enne è stato assolto dall'accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate nei confronti della sua ex compagna, dopo otto anni di processo. La decisione, arrivata ieri, ha sorpreso tutti i presenti, inclusa l’imputato che ha accolto la sentenza in lacrime.
Il Processo e le Accuse Iniziali
L'uomo era stato arrestato nel 2016 a seguito di denunce da parte della sua ex compagna, che lo accusava di violenze fisiche e psicologiche durante la loro relazione. La Procura aveva richiesto una pena di quattro anni per maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate. Le accuse erano basate sulle dichiarazioni dell'ex compagna e su alcune testimonianze.
Tuttavia, l’esito del processo è stato determinato da un elemento chiave: la presentazione di screenshot che contestavano le accuse iniziali. Questi documenti, precedentemente non prodotti dalla difesa, sembrano aver fornito una nuova prospettiva sulla vicenda, mettendo in discussione la veridicità delle dichiarazioni precedenti.
Il giudice ha ritenuto che l'utilizzo di questi screenshot abbia alterato significativamente il quadro probatorio, rendendo impossibile per lui stabilire la colpevolezza dell’imputato. La sentenza sottolinea l'importanza della completezza e della tempestività nella presentazione delle prove durante un processo penale.