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Malagò, la Giunta si Rovescia: il Commissariamento Evitato con un'Operazione Legale

06 Ottobre 2026 • 2 min
Malagò, la Giunta si Rovescia: il Commissariamento Evitato con un'Operazione Legale
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Indice

    Il Cambiamento di Rotta nel Caso Malagò

    La vicenda del commissariamento della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) sotto la guida del presidente Gabriele Gravina è stata abilmente rimandata, grazie a una serie di manovre politiche e legali all'interno della Giunta. La situazione era diventata critica, con il rischio concreto che il Coni potesse intervenire con un commissario straordinario.

    Le Dinamiche di Giunta: la Conta delle Preferenze

    Il punto di svolta è stato l'evoluzione della fiducia all'interno della Giunta FIGC. Negli ultimi tempi, il presidente federale Ludovico Minotti aveva conquistato il sostegno di diversi membri, in particolare quelli rappresentanti atleti e tecnici che apprezzavano il suo approccio alla difesa della Federazione e dello sport nell'ambito dell'autonomia.

    La cosiddetta «conta delle preferenze» tra i 15 votanti, precedentemente favorevole al commissariamento proposto da Gravina, si era indebolita. Questo perché la posizione di Malagò aveva guadagnato terreno.

    Il Ruolo dei Pareri e l'Intervento degli Esperti

    Un elemento cruciale è stato l'intervento di esperti sentiti dalla Federcalcio. La decisione di interrogare tre dei cinque esperti (tra cui Bernardo Mattarella) sul commissariamento, come «atto dovuto», ha rappresentato un vantaggio significativo per Malagò.

    Tutti gli esperti hanno espresso il parere che, anche ammettendo il mancato tesseramento irregolare, non sussistevano gli estremi per procedere con il commissariamento, in base alle disposizioni dello Statuto Federale. Questo ha contribuito a smorzare le pressioni sul Coni.

    L'Operazione Viglione e la Riconciliazione con il Coni

    La figura chiave in questa operazione è stata Giancarlo Viglione, legale della FIGC. La sua capacità di avvicinare il Coni a quanto richiesto dai suoi quattro giuristi di fiducia ha contribuito a creare un clima di collaborazione.

    Il calcio italiano e lo sport tutto possono ora tornare a respirare con serenità, forti anche i risultati ottenuti da azzurri e azzurrini. Gianni Petrucci ha espresso la sua soddisfazione: «Eravamo arrivati ad un punto davvero troppo basso».

    Approfondimento

    La vicenda del commissariamento della FIGC è stata caratterizzata da una complessa interazione di fattori politici, legali e normativi. Il Coni aveva richiesto il commissariamento in seguito al mancato tesseramento di alcuni calciatori, ritenendo che si trattasse di una grave violazione dello Statuto Federale. Tuttavia, l'intervento degli esperti e la capacità di Viglione di mediare con il Coni hanno permesso di evitare un intervento esterno, ridimensionando le tensioni interne alla FIGC. La decisione degli esperti di Mattarella è stata fondamentale per definire il quadro giuridico della situazione.

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    Nota di Trasparenza: Questo articolo è stato elaborato da un sistema di Intelligenza Artificiale basandosi sulla fonte originale: Gazzetta. Leggi originale →

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