Kiev, 26 ottobre – In un’intervista esclusiva al Corriere, il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso preoccupazione per l'impatto che le imminenti elezioni in diversi Paesi europei potrebbero avere sul sostegno internazionale alla sua nazione. Pur riconoscendo la natura democratica delle scelte dei cittadini, Zelensky ha evidenziato la necessità di ‘onestà’ e ‘dialogo’ da parte dei nuovi governi, sottolineando che il futuro del supporto a Kiev dipenderà dalle decisioni prese dai singoli Paesi.
Il Presidente ucraino ha espresso un apprezzamento particolare per il rapporto con l'Italia, definendolo ‘eccellente’ e augurando a Giorgia Meloni di continuare a guidare il Paese con stabilità. Tuttavia, ha riconosciuto la complessità della costruzione di relazioni politiche, evidenziando che ‘distruggere quelle relazioni è facilissimo’. Zelensky ha inoltre sottolineato l'importanza dell'Unione Europea, definendola un’‘unione di democrazie’, e ha ribadito il ruolo dell'Ucraina come parte integrante di questa comunità, sottolineando la necessità di difenderla.
Nonostante le sue preoccupazioni, Zelensky ha mantenuto un tono pragmatico, affermando che ‘costruire rapporti non è semplice; distruggerli è facilissimo’. Ha riconosciuto che l'UE non è perfetta e che anche la democrazia può essere soggetta a critiche, ma ha insistito sulla necessità di continuare a lavorare insieme per difendere i valori fondamentali della libertà, della democrazia e dell’economia.
Il colloquio con Zelensky arriva in un momento cruciale, con le elezioni europee che si avvicinano e con l'incertezza politica che incombe sull'Unione Europea. La sua dichiarazione sottolinea la dipendenza dell'Ucraina dal sostegno internazionale e la necessità di mantenere un dialogo aperto e costruttivo con i nuovi leader europei.