Le WNBA Finals hanno visto un'aggiunta inaspettata al pubblico: Zendaya, 30 anni, icona di Hollywood, ha tifato per le Atlanta Dream durante la gara-5 delle Finali contro le Golden State Warriors. La star del cinema, nata e cresciuta a Oakland, California, si è fatta notare assistendo alla partita da San Francisco, accompagnata dalla sua nipotina.
L'apparizione di Zendaya ha aggiunto un ulteriore livello di eccitazione all'evento, che ha già attirato una vasta attenzione. La star, nota per il suo sostegno ai Golden State Warriors, ha rivelato un legame familiare con il basket: sua madre è alta 1,93 metri ed ha giocato a livello universitario, mentre suo padre è allenatore e anche giocatore di pallacanestro. Dopo la partita, Zendaya è stata vista scendere negli spogliatoi per festeggiare con la squadra, immortalando un'iconica foto ricordo.
Il Chase Center non era solo popolato da stelle del basket come Steph Curry, Draymond Green e Steve Kerr, ma anche da figure di spicco come George Lucas. La presenza di celebrità ha contribuito a rendere le WNBA Finals un evento di portata nazionale, con una media di 2.1 milioni di spettatori per la gara-1, il record più alto mai raggiunto per l'apertura di una serie WNBA.
L'interesse per le Finali WNBA è in costante crescita, come dimostrato dall'aumento del pubblico a 1.9 milioni di spettatori durante la gara-4, un incremento del 32% rispetto al 2025. L'evento ha visto anche la presenza di figure di spicco come Ludacris, Kerry Washington, Chris Tucker e Allen Iverson, oltre a star musicali come Quavo e T.I., che hanno trasformato l'intervallo in un vero e proprio concerto.