Ferrara – Sono stati completati con successo un addestramento di verifica arginale non in emergenza e la certificazione di 47 volontari, operanti sul territorio ferrarese, per il monitoraggio dei tratti arginali. L’iniziativa, promossa dal Coordinamento di Ferrara in collaborazione con l'Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione Civile Area Protezione Civile Bologna e Ferrara, si inserisce nel quadro più ampio delle attività volte alla salvaguardia del territorio e alla prevenzione dei rischi connessi all'instabilità degli argini.
L’addestramento, tenutosi sabato 4 luglio presso la sede del CUP a Ferrara, ha visto la partecipazione di volontari non in possesso di abilitazione alle emergenze idrauliche. La giornata formativa è stata strutturata per fornire competenze specifiche nell'individuazione dei rischi e nell'utilizzo delle attrezzature necessarie, tra cui il giubbotto salvagente autogonfiabile e i dispositivi di protezione individuale (DPI) di terza categoria. L’obiettivo primario è quello di garantire una risposta tempestiva ed efficace in caso di situazioni critiche legate all'erosione dei corsi d'acqua.
Il programma formativo ha incluso lezioni teoriche sull’analisi delle tipologie di tane presenti sugli argini, l’organizzazione del Progetto di monitoraggio arginale e le azioni da intraprendere in caso di individuazione di criticità. Gli interventi sono stati supportati dall'utilizzo di una specifica App di compilazione delle schede di monitoraggio, che consente di raccogliere dati accurati e di elaborare rapidamente informazioni utili per la gestione del rischio. La parte pratica si è svolta lungo il tratto argivale tra Pontegradella-Focomorto, consentendo ai volontari di mettere in pratica le conoscenze acquisite.
Il debriefing finale ha permesso di analizzare le attività svolte e di individuare eventuali aree di miglioramento. La certificazione ottenuta dai 47 volontari rappresenta un importante contributo alla capacità della comunità ferrarese di affrontare le sfide legate alla gestione del territorio e alla protezione civile. L'iniziativa sottolinea l’importanza del coinvolgimento dei cittadini nelle attività di prevenzione e mitigazione dei rischi, promuovendo una cultura della sicurezza e della responsabilità condivisa.