Un drammatico episodio si è consumato nella notte tra il 20 e il 21 settembre in provincia di Bergamo, dove un uomo di 30 anni ha accoltellato la sua ex compagna davanti al figlio di soli 4 anni. L'aggressione, avvenuta presso l'abitazione della coppia, ha visto la donna ferita gravemente con una lama ricavata da forbici, riportando lesioni multiple e penetranti al collo, torace e braccia.
Dettagli dell’Arresto e delle Indagini
I carabinieri della stazione di Urgnano, intervenuti sul luogo del fatto insieme ai sanitari del 118, hanno immediatamente soccorso la donna, che è stata trasportata d'urgenza all'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Le sue condizioni sono attualmente critiche e si trova ricoverata in Terapia Intensiva in pericolo di vita. L’uomo, già indagato per precedenti reati quali rapina, lesioni personali e spaccio, è stato rintracciato poco distante dall'abitazione ed è stato arrestato in flagranza per tentato omicidio.
Un elemento cruciale dell'indagine è il precedente provvedimento del Tribunale per i Minorenni che vietava all’uomo l’avvicinamento alla casa e ai luoghi frequentati dal figlio minore. La presenza del bambino, testimone dell'aggressione, ha portato all'affidamento del nido familiare ai nonni materni. Le indagini sono in corso per accertare le motivazioni che hanno spinto l’uomo a compiere un gesto così violento e per ricostruire la dinamica precisa dell'accaduto.
Il Gip ha disposto la permanenza in carcere per l'indagato, mentre i carabinieri continuano a raccogliere testimonianze e a svolgere accertamenti per fare piena luce su questa vicenda drammatica. La priorità è garantire le condizioni migliori possibili alla donna ferita e assicurare che il bambino sia al sicuro e supportato.