Un nuovo allarme bomba ha investito il traffico aereo europeo. Nella mattinata di giovedì 5 novembre, due voli diretti a Roma sono stati oggetto di segnalazioni minatorie. Il volo AY1751 proveniente da Helsinki e il volo EI402 in arrivo da Dublino hanno fatto scattare l’allarme.
Le minacce sono state inviate tramite email ai dipendenti di Aeroporti di Roma e a una società privata di logistica aeronautica. Il messaggio, scritto in italiano approssimativo e probabilmente tradotto automaticamente, conteneva minacce esplicite: “Il vostro cielo sarà rosso”. La minaccia includeva riferimenti a ordigni piazzati sui voli specificati e un riferimento all’aeroporto della Capitale con ulteriori minacce riguardanti un presunto regime femminista.
Dopo i controlli effettuati dagli artificieri della Polizia Postale, senza individuazione di esplosivi a bordo, le autorità hanno informato le procure competenti. Sono in corso indagini per ricostruire l’origine delle comunicazioni e identificare i responsabili. La vicenda è seguita dal ministro dei Trasporti Matteo Salvini e il direttore della Polizia Postale Ivano Gabrielli, che ha confermato l'attività investigativa e fatto riferimento a possibili collegamenti con altre minacce precedenti.
La situazione viene monitorata anche dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Gli investigatori stanno cercando di stabilire perché siano stati prescelti proprio i collegamenti diretti a Roma e quale significato si nasconda dietro le affermazioni contenute nelle comunicazioni. Si sta valutando la possibile connessione con precedenti allarmi, inclusi quelli riguardanti scuole e altri voli.